SPLENDORE A SHANGHAI

“Lei gettò indietro i capelli, lunghi, lisci e con le doppie punte. Raccontò la sua vita in sintesi e senza fronzoli, come se stesse facendo un annuncio alla radio.

‘Mio padre è stato ammazzato dai rossi. Io mi sono aggregata a una famiglia di profughi. Il capofamiglia si approfittava di me. Ho trovato lavoro in una sala massaggi. Adesso vivo per conto mio. Mi chiamo Olga’.
Porse la mano. Doremì la strinse e si sentì percorso dalla corrente. Lei lo guardava diritto negli occhi.
I suoi erano grigi e freddi, come il mare del Nord.
‘Avrai il tuo provino, Olga.’
La portò all’Astor, senza indugio. Il pianoforte della dance room era libero. Mancava ancora un’ora al ballo. Nessuno in sala, a parte un paio di camerieri che sistemavano i tavoli.
‘Conosci la Bohème di Puccini?’
Affermativo.
Mi chiamano Mimì…
Gran bella voce. Un po’ rigida, magari, ma nessuno è perfetto a un provino. D’improvviso, gli venne in mente che al conte, se davvero voleva mettere in scena Turandot, mancava Liù. ‘Ho degli spartiti in camera’, disse senza alcuna malizia. ‘Tu leggi la musica?’. Affermativo. Olga riprese la borsa e se la mise a tracolla, come per accompagnarlo. Non li guardarono neppure, gli spartiti di Turandot.”
Tra gli anni Venti e Trenta Doremì, giovane pianista di provincia, improvvisa colonne sonore dal vivo in un piccolo cinema di paese, mescolando la formazione classica alla sua istintiva propensione al jazz e al varietà angloamericano. L’incontro con il conte Paolini e l’inaspettato ingaggio per un concerto in Estremo Oriente daranno una svolta decisiva alla sua vita, fino all’arrivo in una Shanghai internazionale e all’avanguardia, sullo sfondo della guerra civile e dell’incipiente conflitto contro il Giappone.

Gianfranco Manfredi (Senigallia 1948) è un cantautore, attore, sceneggiatore, fumettista, saggista e scrittore italiano.

Come cantautore dal 1972 al 1993 ha pubblicato sette album e  più di trecento canzoni, mentre come autore ha scritto nel 1978 per la PFM. Le ultime sue interpretazioni musicali sono contenute nell’album Danni collaterali del 2003.

Come sceneggiatore di fumetti ha creato i personaggi Gordon Link (Editoriale Dardo),  Magico Vento (Sergio Bonelli Editore) e Adam Wild (Sergio Bonelli Editore). Per Bonelli ha scritto storie per Dylan Dog,  Nick Raider e per Tex, per il quale ha sceneggiato “La pista degli agguati”. Nel 2007 crea la miniserie Volto Nascosto, completata nel 2010 da Shanghai Devil, che ne è il seguito.Nel 2018 pubblica, sempre per Bonelli,  il nuovo Cani sciolti, che segue le storie di sei ragazzi dal Sessantotto fino alla fine degli anni ’80.

Ha sceneggiato numerosi  film per il grande schermo e per la televisione ed è stato attore in molte produzioni cinematografiche.

La sua carriera di scrittore comincia nel 1968 con il saggio L’amore e gli amori in J.J. Rousseau (1735-1755). Teorie della sessualità (Mazzotta 1978). Dal 1983 inizia a pubblicare per Feltrinelli: Magia rossa (1983), Cromantica (1985), Ultimi vampiri (1987) e Trainspotter (1989). Nel 1992 pubblica per Mondadori Il peggio deve venire e nel 1993 per Anabasi La fuga del cavallo morto. Dopo una pausa torna a pubblicare per Tropea Una fortuna d’annata (2000) e Il piccolo diavolo nero (2001), mentre nel 2005 pubblica Nelle tenebre mi apparve Gesù. Per Gargoyle pubblica nel 2008 Ho Freddo e nel 2010 Tecniche di resurrezione. Nel 2013 pubblica per Mondadori La freccia verde, e nel 2017 Splendore a Shanghai per Skira.